PORTO VENERE E LE CINQUE TERRE di—Loris Gobbo—

 

 

«Da qui i vigneti illuminati dall’occhio benefico del sole e dilettissimi a Bacco si affacciano su Monte Rosso e sui gioghi di Corniglia, ovunque celebrati per il dolce vino»  Francesco Petrarca, poeta

Le Cinque Terre, Porto Venere e le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto sono stati inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List in quanto rappresentano un significativo esempio del modo un cui gli uomini possono trasformare e modellare l’ambiente, pur non alterando la bellezza del paesaggio.

Borghi storici e variopinti in posizione spettacolare sul Mar Mediterraneo, rilievi a picco sulla costa ligure, terrazzamenti dove trionfano vigneti rinomati a livello internazionale, questo sono le Cinque Terre: MonterossoVernazzaCornigliaManarolaRiomaggiore. Paesi marinari e agricoli, ricchi di colori, semplicità e fascino che fanno parte dell’area protetta del Parco nazionale delle Cinque Terre.

Monterosso è una famosa località turistica, resa spettacolare dalle eleganti ville e dalla bellissima spiaggia di Fegina. Strette vie – i cosiddetti carrugi – si inerpicano fino al centro antico, dove sorgono la parrocchiale di San Giovanni Battista, in stile gotico, e la seicentesca chiesa di San Francesco, annessa al convento dei Cappuccini. A Monterosso, fra l’altro, si trova il parco letterario dedicato al poeta Eugenio Montale, cantore di queste terre.

Vernazza
 è uno splendido borgo che si sviluppa attorno al porticciolo già conosciuto e utilizzato in epoca romana.
Tra i luoghi caratteristici: la piazzetta che si affaccia sul mare e la chiesa gotica dedicata a Santa Margherita d’Antiochia, disposta su due piani.
Il paese è sovrastato dal Castello Doria eretto come difesa dagli attacchi dal mare e sormontato da una torre di avvistamento. Un’altra torre quasi gemella è stata realizzata lungo il primo tratto del sentiero per Corniglia.

 

Corniglia sorge a un centinaio di metri sopra il mare, arroccato sul crinale del promontorio ed è collegato alla spiaggia da una scalinata di 365 gradini.
Questo paese è tradizionalmente dedito alla coltivazione della vite; i suoi terrazzamenti (come quelli realizzati nelle zone comprese tra Genova e la Toscana) sono una testimonianza dell’abilità agricola e ingegneristica degli italiani in epoca medievale.

La frazione di Manarola si erge su un enorme scoglio nero e le sue case colorate pare sorgano dalla roccia. Oltre alla sua bellezza Manarola è nota per la produzione di un ottimo olio e del ricercato vino passito “Sciachetrà”.

Ultimo comune delle Cinque terre è Riomaggiore, cuore dell’omonimo Parco.
Si tratta di un pittoresco borgo di pescatori, con case alte e strette dai colori tipicamente pastello, e un alternarsi di luce e oscurità che proviene dagli stretti carrugi.

L’altra località che fa parte del sito Patrimonio Unesco è Porto Venere.
Elegante meta di villeggiatura e perfetto connubio tra natura e architettura, come gli altri paesi della costa ligure presenta un delizioso porticciolo turistico, avvolto dall’infinita gamma di colori delle case, dalle ripide scalinate e dagli stretti vicoli.
Splendida la Chiesa di San Pietro che svetta dal promontorio delle Bocche. Costruita in epoca paleocristiana e rimaneggiata in stile gotico, dalla chiesa si gode di un panorama mozzafiato.
Caratteristici anche il Santuario della Madonna Bianca, già Chiesa parrocchiale di San Lorenzo eretta nel XII secolo in stile romanico e in seguito restaurata ed ampliata e il Castello Doria, maestosa fortezza militare.

Di fronte a Portovenere sorgono le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto, tutte facenti parte del Parco regionale di Portovenere.
Palmaria è la più grande ed è molta apprezzata dai turisti che visitano con la barca la splendida grotta Azzurra. Luoghi magnifici preziosi per il valore storico e culturale, dove il paesaggio è semplicemente unico e offre straordinarie viste sul mare e spettacolari esempi di flora e fauna.

 

«Da qui i vigneti illuminati dall’occhio benefico del sole e dilettissimi a Bacco si affacciano su Monte Rosso e sui gioghi di Corniglia, ovunque celebrati per il dolce vino»  Francesco Petrarca, poeta

Le Cinque Terre, Porto Venere e le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto sono stati inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List in quanto rappresentano un significativo esempio del modo un cui gli uomini possono trasformare e modellare l’ambiente, pur non alterando la bellezza del paesaggio.

Borghi storici e variopinti in posizione spettacolare sul Mar Mediterraneo, rilievi a picco sulla costa ligure, terrazzamenti dove trionfano vigneti rinomati a livello internazionale, questo sono le Cinque Terre: MonterossoVernazzaCornigliaManarolaRiomaggiore. Paesi marinari e agricoli, ricchi di colori, semplicità e fascino che fanno parte dell’area protetta del Parco nazionale delle Cinque Terre.

Monterosso è una famosa località turistica, resa spettacolare dalle eleganti ville e dalla bellissima spiaggia di Fegina. Strette vie – i cosiddetti carrugi – si inerpicano fino al centro antico, dove sorgono la parrocchiale di San Giovanni Battista, in stile gotico, e la seicentesca chiesa di San Francesco, annessa al convento dei Cappuccini. A Monterosso, fra l’altro, si trova il parco letterario dedicato al poeta Eugenio Montale, cantore di queste terre.

     Vernazza è uno splendido borgo che si sviluppa attorno al porticciolo già conosciuto e utilizzato in epoca romana.
Tra i luoghi caratteristici: la piazzetta che si affaccia sul mare e la chiesa gotica dedicata a Santa Margherita d’Antiochia, disposta su due piani.
Il paese è sovrastato dal Castello Doria eretto come difesa dagli attacchi dal mare e sormontato da una torre di avvistamento. Un’altra torre quasi gemella è stata realizzata lungo il primo tratto del sentiero per Corniglia.

 

Corniglia sorge a un centinaio di metri sopra il mare, arroccato sul crinale del promontorio ed è collegato alla spiaggia da una scalinata di 365 gradini.
Questo paese è tradizionalmente dedito alla coltivazione della vite; i suoi terrazzamenti (come quelli realizzati nelle zone comprese tra Genova e la Toscana) sono una testimonianza dell’abilità agricola e ingegneristica degli italiani in epoca medievale.

La frazione di Manarola si erge su un enorme scoglio nero e le sue case colorate pare sorgano dalla roccia. Oltre alla sua bellezza Manarola è nota per la produzione di un ottimo olio e del ricercato vino passito “Sciachetrà”.

Ultimo comune delle Cinque terre è Riomaggiore, cuore dell’omonimo Parco.
Si tratta di un pittoresco borgo di pescatori, con case alte e strette dai colori tipicamente pastello, e un alternarsi di luce e oscurità che proviene dagli stretti carrugi.

L’altra località che fa parte del sito Patrimonio Unesco è Porto Venere.
Elegante meta di villeggiatura e perfetto connubio tra natura e architettura, come gli altri paesi della costa ligure presenta un delizioso porticciolo turistico, avvolto dall’infinita gamma di colori delle case, dalle ripide scalinate e dagli stretti vicoli.
Splendida la Chiesa di San Pietro che svetta dal promontorio delle Bocche. Costruita in epoca paleocristiana e rimaneggiata in stile gotico, dalla chiesa si gode di un panorama mozzafiato.
Caratteristici anche il Santuario della Madonna Bianca, già Chiesa parrocchiale di San Lorenzo eretta nel XII secolo in stile romanico e in seguito restaurata ed ampliata e il Castello Doria, maestosa fortezza militare.

Di fronte a Portovenere sorgono le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto, tutte facenti parte del Parco regionale di Portovenere.
Palmaria è la più grande ed è molta apprezzata dai turisti che visitano con la barca la splendida grotta Azzurra. Luoghi magnifici preziosi per il valore storico e culturale, dove il paesaggio è semplicemente unico e offre straordinarie viste sul mare e spettacolari esempi di flora e fauna.

«Da qui i vigneti illuminati dall’occhio benefico del sole e dilettissimi a Bacco si affacciano su Monte Rosso e sui gioghi di Corniglia, ovunque celebrati per il dolce vino»  Francesco Petrarca, poeta

Le Cinque Terre, Porto Venere e le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto sono stati inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List in quanto rappresentano un significativo esempio del modo un cui gli uomini possono trasformare e modellare l’ambiente, pur non alterando la bellezza del paesaggio.

Borghi storici e variopinti in posizione spettacolare sul Mar Mediterraneo, rilievi a picco sulla costa ligure, terrazzamenti dove trionfano vigneti rinomati a livello internazionale, questo sono le Cinque Terre: MonterossoVernazzaCornigliaManarolaRiomaggiore. Paesi marinari e agricoli, ricchi di colori, semplicità e fascino che fanno parte dell’area protetta del Parco nazionale delle Cinque Terre.

Monterosso è una famosa località turistica, resa spettacolare dalle eleganti ville e dalla bellissima spiaggia di Fegina. Strette vie – i cosiddetti carrugi – si inerpicano fino al centro antico, dove sorgono la parrocchiale di San Giovanni Battista, in stile gotico, e la seicentesca chiesa di San Francesco, annessa al convento dei Cappuccini. A Monterosso, fra l’altro, si trova il parco letterario dedicato al poeta Eugenio Montale, cantore di queste terre.

Vernazza
 è uno splendido borgo che si sviluppa attorno al porticciolo già conosciuto e utilizzato in epoca romana.
Tra i luoghi caratteristici: la piazzetta che si affaccia sul mare e la chiesa gotica dedicata a Santa Margherita d’Antiochia, disposta su due piani.
Il paese è sovrastato dal Castello Doria eretto come difesa dagli attacchi dal mare e sormontato da una torre di avvistamento. Un’altra torre quasi gemella è stata realizzata lungo il primo tratto del sentiero per Corniglia.

 

Corniglia sorge a un centinaio di metri sopra il mare, arroccato sul crinale del promontorio ed è collegato alla spiaggia da una scalinata di 365 gradini.
Questo paese è tradizionalmente dedito alla coltivazione della vite; i suoi terrazzamenti (come quelli realizzati nelle zone comprese tra Genova e la Toscana) sono una testimonianza dell’abilità agricola e ingegneristica degli italiani in epoca medievale.

La frazione di Manarola si erge su un enorme scoglio nero e le sue case colorate pare sorgano dalla roccia. Oltre alla sua bellezza Manarola è nota per la produzione di un ottimo olio e del ricercato vino passito “Sciachetrà”.

Ultimo comune delle Cinque terre è Riomaggiore, cuore dell’omonimo Parco.
Si tratta di un pittoresco borgo di pescatori, con case alte e strette dai colori tipicamente pastello, e un alternarsi di luce e oscurità che proviene dagli stretti carrugi.

L’altra località che fa parte del sito Patrimonio Unesco è Porto Venere.
Elegante meta di villeggiatura e perfetto connubio tra natura e architettura, come gli altri paesi della costa ligure presenta un delizioso porticciolo turistico, avvolto dall’infinita gamma di colori delle case, dalle ripide scalinate e dagli stretti vicoli.
Splendida la Chiesa di San Pietro che svetta dal promontorio delle Bocche. Costruita in epoca paleocristiana e rimaneggiata in stile gotico, dalla chiesa si gode di un panorama mozzafiato.
Caratteristici anche il Santuario della Madonna Bianca, già Chiesa parrocchiale di San Lorenzo eretta nel XII secolo in stile romanico e in seguito restaurata ed ampliata e il Castello Doria, maestosa fortezza militare.

Di fronte a Portovenere sorgono le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto, tutte facenti parte del Parco regionale di Portovenere.
Palmaria è la più grande ed è molta apprezzata dai turisti che visitano con la barca la splendida grotta Azzurra. Luoghi magnifici preziosi per il valore storico e culturale, dove il paesaggio è semplicemente unico e offre straordinarie viste sul mare e spettacolari esempi di flora e fauna.

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