Mostaccioli calabresi: la ricetta dei biscotti tipici di Soriano Calabro –di Loris Gobbo–

,

I mostaccioli calabresi sono dei biscotti croccanti a base di miele. Si tratta di dolci rituali tipici della tradizione contadina della Calabria, in particolare di Soriano Calabro, e preparati soprattutto per festeggiare lieti eventi, come matrimoni, battesimi e altre festività: ad esempio per San Giuseppe, ricorrenza molto sentita dai calabresi, o per il Natale. I mostaccioli calabresi si preparano con ingredienti semplici: farina, tuorli, miele millefiori e lievito per dolci, potrete poi modellarli in tante forme diverse e decorarli come più vi piace. La caratteristica principale di questi biscotti è la loro consistenza, molto dura e compatta, per questo vengono definiti anche “spaccadenti”: questa caratteristica permette però ai mostaccioli di essere conservati a lungo. Ogni famiglia ha la propria ricetta segreta che tramanda per generazioni. Ecco come realizzarli in modo semplice.

 

FARINA 00       550 gr • 690 kcal

MIELE MILLEFIORI500 gr

TUORLI MEDI          3

LIEVITO IN POLVERE PER DOLCI        8 gr • 750 kcal

 

Origine e tradizioni dei mostaccioli calabresi

I mostaccioli calabresi vengono prodotti principalmente a Soriano Calabro, un paesino in provincia di Vibo Valentia, anche se la loro origine è incerta. Una leggenda racconta che questi dolci siano stati diffusi grazie ai monaci Certosini del monastero di Serra San Bruno e, in seguito, dai domenicani del convento di San Domenico, sorto nel 1510. Sono stati proprio loro a sostenenre e promuovere tra gli artigiani del posto l’arte dolciaria e a fornire a questi speciali biscotti il loro aspetto magico-religioso legato a rituali propiziatori, molto importanti nelle cultura e tradizione calabrese. In origine i mostaccioli si preparavano con il mosto cotto che, in seguito, fu sostituito da “u mele e ficu”, cioè miele di fichi, uno sciroppo molto dolce che veniva prodotto dopo una lunga cottura dei fichi secchi. Le forme tradizionali dei mostaccioli calabresi sono il gallo, il pesce, il cavallo, il caprone, l’uomo, la donna, il cuore e il paniere, la S rovesciata, oltre a figure fantastiche. Rigurado alle decorazioni, si possono realizzare con degli intagli e con l’aggiunta di carta stagnola colorata o confettini.

 

I mostaccioli calabresi venivano preparati soprattutto in occasione dei matrimoni, dalla famiglia della sposa: ne veniva realizzato uno molto grande, lungo come un tavolo per 6 persone, e veniva offerto agli ospiti alla fine della banchetto nuziale. Oggi i mostaccioli calabresi vengono preparati soprattutto a Natale e in occasione di feste locali, come la festa di San Giuseppe, ma anche nelle sagre è possibile trovare bancarelle di mostaccioli.

 

Come preparare i mostaccioli calabresi

Setacciate la farina in una ciotola e aggiungete il lievito in polvere. Unite poi i tuorli e una parte del miele, ammorbidito a bagnomaria. Sbattete con una forchetta, per unire insieme tutti gli ingredienti, aggiungete il resto del miele e impastate con le mani, aggiungendo un po’ di farina, se necessario. Non appena tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, passate l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e continuate a impastare. Procedete poi realizzando un filone e piegando le estremità verso il centro: potete aggiungere un altro po’ di farina, se l’impasto dovesse risultare troppo appiccicoso.

 

Una volta ottenuto un impasto omogeneo, dividetelo in parti uguali di circa 100 gr l’uno, ma potete realizzarli anche più grandi o più piccoli. Donate ai vostri mostaccioli la forma che preferite, modellandoli con le mani e, infine, appiattitelo così che risulti alto circa 2 cm e largo 4 cm. Sistemate i mostaccioli su una teglia rivestita con carta forno e cuocete in forno statico già caldo a 180° per 35-40 minuti, oppure in forno ventilato a 160° per 30 minuti, o fino a quando i mostaccioli non avranno un colore scuro. Non appena saranno pronti, spennelateli ancora caldi con il miele e decorateli come più vi piace. Lasciateli asciugare, così che l’impasto assorba il miele e che si indurisca. I vostri mostaccioli calabresi sono pronti per essere serviti

 

Consigli

Per ottenere degli ottimi mostaccioli, l’impasto non dovrà essere né molle, né duro: regolatevi quindi con la farina mentre impastate.

Se volete aggiungere il mosto cotto, aggiungetelo agli ingredienti amalgamandolo bene con il miele e i tuorli e procedete come da ricetta

Chi preferisce potrà sostituire il miele millefiori con il miele di fichi.

Conservazione

Potete conservare i mostaccioli calabresi fino a 3 settimane all’interno di una scatola di latta o sotto una campana di vetro.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *