ISOLA BELLA. L’isola Bella è un luogo sorprendente grazie a fioriture ricorrenti ed inestimabili tesori d’arte che si fondono in un armonioso microcosmo.

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Trasformata da scoglio a giardino fiorito oggi l’isola appare come un vascello che fluttua sulle azzurre acque del lago Maggiore così come nell’intento del suo fondatore Vitaliano VI Borromeo. Visitare questo luogo vi permetterà di immergervi per un giorno in un’epoca passata dove il gusto barocco si mescola virtuosamente con l’architettura verde del giardino creando un connubio che non ha eguali.

“Per quanto fantastica e meravigliosa possa essere ed è l’isola Bella, è tuttavia bellissima.”
(C. Dickens, 1844)

GUARDA FILMATO https://youtu.be/lY_M78XhZvo

  IL GIARDINO BAROCCO ALL’ITALIANA

Il giardino dell’Isola Bella è un paradiso

Dove si alternano statue e decori architettonici a geometrie e preziosità botaniche. I fidati giardinieri potano, concimano, sperimentano, preservando questo luogo d’incanto dallo scorrere del tempo. Alle porte del giardino un grande canforo da quasi duecento anni accoglie i visitatori che varcato il grande cancello trovano dinanzi a se lo splendore dell’Anfiteatro che scenograficamente occupa la parte centrale dell’isola. Il giardino all’italiana di gusto barocco si sviluppa su parterres e terrazze poste ad altezze differenti ed alterna statue, obelischi, scalinate e balaustre in pietra che creano un impianto scenografico pensato per simboleggiare la potenza della nobile casata.
Il visitatore ancor oggi può percorrere i viali del giardino fino a salire sull’alto della terrazza più grande, vera plancia di comando dell’isola da cui ammirare la distesa del lago e l’incanto di questo giardino forgiato dall’uomo.

Il palazzo dell’isola Bella è uno scrigno dell’arte barocca sospeso sull’acqua. Attraverserete saloni elegantemente arredati con splendidi affacci sul lago, attorno a voi tele di noti artisti, mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture antiche, armature e arazzi fiamminghi d’oro e di seta.

LA STORIA

Ci sono voluti quasi quattrocento anni e il lavoro di squadra di centinaia di qualificati architetti, ingegneri, stuccatori, pittori ed ebanisti che si sono succeduti nei secoli per dar luogo alla straordinaria trasformazione dell’isola Bella da scoglio lambito dalle acque del lago in luogo di delizie. Fino al 1630 l’isola Bella era uno scoglio abitato da pescatori, con due piccole chiese e qualche orto. I Borromeo già proprietari dell’isola Madre dal 1501, dal primo ventennio del seicento con Giulio Cesare III e Carlo III concentrano i propri interessi sull’isola dando avvio al grandioso progetto che porterà alla creazione del palazzo e del giardino.

Questo intento verrà portato avanti, ampliato e definito da Vitaliano VI a tutti gli effetti considerato il fondatore dell’isola Bella. I lavori che hanno portato all’attuale assetto si susseguono senza interruzione anche successivamente durante tutto il settecento e l’ottocento fino ad arrivare al 1948 quando con Vitaliano IX Borromeo vengono costruiti il salone nuovo, la facciata settentrionale e il grande molo.

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