Abbiamo perso il cervello del vostro famigliare

, ,

 

Un caso di malasanità piuttosto curioso, quello accaduto all’ospedale Mauriziano di Torino. Sempre di “malasanità” si può parlare, visto che non ha a che fare con terapie o interventi; ma lascia ugualmente sconcertati.

Un anno fa circa, un uomo ricoverato presso la struttura muore per una malattia neurodegenerativa; l’équipe medica chiese ai famigliari dello scomparso il consenso a espiantarne il cervello, per operarvi alcuni esami, e lo ottenne. L’organo avrebbe dovuto essere inviato ai colleghi dell’ospedale Maria Vittoria.

Tornati pochi giorni fa al Mauriziano per avere finalmente qualche feedback in merito alle analisi annunciate, i congiunti del morto hanno prima ricevuto richiesta di “attendere”, quindi un susseguirsi di volti che si alternavano nello smozzicare parole imbarazzate, fino a che qualcuno non ha trovato il coraggio di dir loro la cruda verità: “Non ce l’abbiamo più; l’abbiamo perduto, non sappiamo dove sia finito”.

Va da sè che la famiglia abbia sporto denuncia contro l’ospedale per questa vicenda, sulla quale ha aperto un’indagine il procuratore

Guariniello.

Ogni tanto parloscrivo di malasanità, e non mi piace perché tutti possono commettere errori, l’unico modo per non farne è non fare nulla, – Chi fa falla e chi non fa sfarfalla-, però qua si supera, non si rasenta nemmeno lontanamente la possibilità di un tentativo per giustificare. Ma stiamo scherzando?

Il vostro affezionato Grillo Bastardo

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *