Ue, l’alleato di Grillo: “Le donne pensano grazie allo sperma”

Campionario degli “orrori” di Janusz Korwin-Mikke: “Le olimpiadi dei disabili non vanno viste perché sono brutte”

 

È grazie a lui che l’Efdd si è potuto salvare. E con l’eurogruppo anche quei 5,6 milioni di euro di fondi europei che ogni anno glivengono destinati. Ma Janusz Korwin-Mikke è più volte balzato all’onore delle cronache italiane grazie alle posizioni a dir poco ortodosse espresse più e più volte. Tanto per fare un esempio: è convinto che “picchiare le donne” non solo è giusto, ma le fa loro bene. L’Espresso ha compilato un campionario degli “orrori” mettendo nero su bianco tutte le posizioni estreme.

Secondo Janusz Korwin-Mikke le donne sarebbero “in media” meno intelligenti degli uomini. “Tra i primi giocatori di scacchi a livello mondiale ce n’è soltanto una”. Non solo. Al gentil sesso rinfaccia, inoltre, di essere “condizionate dallo sperma dei loro partner. Le donne pensano grazie allo sperma”. E, in una intervista al quotidiano Observer, spiega: “È possibile che le attitudini degli uomini vengano trasmesse alle donne dal modo in cui il seme penetra il tessuto”. Sempre nella stessa intervista spiega che l’uso del preservativo ha reso le donne più indipendenti:”Di loro non ci si può fidare quando votano, perché preferiscono sempre gli uomini belli, e poi a loro interessa soprattutto stare a casa a crescere i figli”. Sposato due volte e padre di sei figli, Janusz Korwin-Mikke è convinto che un uomo non deve essere condannato per stupro se non ci sono almeno due testimoni a confermare la violenza.

E ancora: Adolf Hitler era “inconsapevole” dell’Olocausto mentre Benito Mussolini ha provato a “proteggere gli ebrei”. Sulla democrazia, infine, afferma che “andrebbe abolita e rimpiazzata con una monarchia assoluta”. Mentre le olimpiadi dei disabili “sono brutte” e, per questo, “non andrebbero né viste né trasmesse”.

 

Articolo di Franco Grilli

 

 

Normalmente cerco ci evitare discorsi a sfondo politico anche perché sai come inizi ma mai come termini, è uno dei pochi argomenti che riesce a farmi perdere la trebisonda. Mi chiedo chi mai possa aver mandato al parlamento europeo questo tizio. Vorrei usare altri aggettivi, sinonimi, nomignoli, ma non posso permettermi il lusso di affrontare querele e con questo il Grillo Bastardo inizia la valutazione del Polacco Janusz Korwin-Mikke.

Doveroso riportare la “smentita”, “precisazione,” doverosa puntualizzazione del movimento di Beppe Grillo, riportata da Agenparl:

(AGENPARL) – Bruxelles, 13 nov – In merito all’immaginario articolo pubblicato da L’Espresso, dal titolo “Che strane idee ha il nuovo alleato di Grillo” a firma di Daniele Castellani Perelli, si precisa che il polacco Robert Iwaszkiewicz è recentemente entrato nel gruppo EFDD come singolo, e non in rappresentanza del suo partito. Inoltre ha ripetutamente smentito le affermazioni contro le donne che gli vengono erroneamente attribuite. Per quanto riguarda Janusz Korwin-Mikke, che l’articolo indica come “il nuovo bizzarro alleato europeo di Beppe Grillo” grazie al quale è stato possibile “rimettere in piedi il gruppo parlamentare”, era sufficiente una rapida ricerca (http://www.europarl.europa.eu/meps/en/124879/JANUSZ_KORWIN-MIKKE_home.html) per verificare che non ha nulla a che fare con il gruppo EFDD e, di conseguenza, nemmeno con Beppe Grillo.

L’articolo accenna anche a misteriosi “ex neonazisti svedesi”, ma Sweden Democrats non è per nulla un partito neonazista.

 

A quanto si legge il buon Janusz Korwin-Mikke ha smentito il tutto o almeno ciò che riguarda le donne, IL Grillo Bastardo si limita a prenderne atto, anche se a volte è troppo facile smentire tutto ciò che il giornalista ha scritto, sapendo a quali grane può andare incontro nel caso di false notizie riportate.

Personalmente non sopporto chiunque si accanisca contro le donne, nulla è più odioso dei reati sessuali, per non parlare dei diversamente abili, auguro a qualcuno la sedia a rotelle o altro, almeno potrà anche prendere parte alle olimpiadi dei disabili.

 

Ho la fortuna di poter scrivere in maniera libera e vi racconterò un episodio della mia vita.

 

Anni fa io e mia moglie portammo nostro figlio Adriano a Parigi, meta finale Disneyland. Tanta gente, tutto bellissimo, divertente, come da copione. Quello che mi ha fatto star male, è vedere tanti disabili sulla carrozzella fare la coda come tutti per divertirsi. Mi sono reso conto di quanto la vita sia stata buona con me, e di quanto sia fortunato. A distanza di vent’anni quelle immagini tornano regolarmente a galla, accompagnate da un senso di totale impotenza, di non poter fare nulla per aiutarli. Altra faccia della medaglia? Il sorriso e la felicità che ho visto in queste persone …..

 

Il Vostro Grillo Bastardo -Loris Gobbo

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