Koenigsegg Agera RS

,

Koenigsegg ha deciso di farci rischiare l’infarto quest’oggi, visto che assieme alla Regera ha pensato bene di presentare anche la nuova Agera RS.

Koenigsegg ha deciso di prendersi il titolo di regina indiscussa di quest’ultimo Salone di Ginevra, visto che sta presentando hypercar come se non ci fosse un domani. Infatti dopo la strabiliante Regera, ha deciso di rivelare ai presenti anche la nuova Agera RS. Quest’ultima non è anche che una Agera “standard”, anche se è un sacrilegio isare questo aggettivo per lei, che utilizza alcune tecnologie già viste sulla One:1, così da raggiungere un nuovo livello per quanto riguarda le prestazioni.

Per quanto riguarda il design la Agera RS presenta alcune modifiche, tra cui il nuovo splitter anteriore, alcune appendici aerodinamiche, delle nuove minigonne laterali ed un alettone posteriore dinamico. Grazie a queste “semplici” ma molto efficaci modifiche, la svedere riesce ora a produrre un carico aerodinamico pari a 450 Kg già a 250 Km/h. Tra i vari optional campeggia anche un nuovo ed altre parti, prese sempre direttamente dalla One:1.

Tornando alla nostra Koenigsegg Agera RS vi possiamo dire che è mossa da un propulsore V8 di 5.0 litri, una nostra vecchia conoscenza che per l’occasione è stato appositamente rimesso a nuovo e modificato. Infatti dopo questa operazione l’otto cilindri è in grado di garantire una potenza pari a 1.160 CV. Inoltre, per gli amanti del brivido, la RS può essere appositamente modificata per funzionare con il carburante E85, così da avere una potenza addirittura maggiore.

Ovviamente la vettura è stata pensata e progettata principalmente per l’utilizzo in pista, nonostante questo potrà essere registrato per l’utilizzo stradale praticamente in tutto il mondo. Questo perché la Agera RS è assolutamente conforme ai più alti e recenti standard in fatto di sicurezza ed ha tutto le omologazioni necessarie. Il modello verà prodotto in una serie limitata di 25 esemplari, di cui 10 sono stati venduti già prima della presentazione odierna.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *