Viaggi esotici per prescrivere latte in polvere, arrestati 12 pediatri

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AGI) – Firenze, 21 nov. – Un giro di mazzette per centinaia di migliaia di euro utilizzati per pagare i ‘regali’ ai medici:smartphone, computer, condizionatori, televisori e viaggi in rinomate mete turistiche: Sharm el Sheik, India, Stati Uniti, Parigi, Londra, Istanbul e Crociere nel Mediterraneo e nord Europa, per indurre i pediatri a prescrivere latte artificiale di note ditte al posto del latte materno per i neonati. E’ quanto hanno accertato i carabinieri del Nas che hanno eseguito in Toscana, Lombardia, Marche e Liguria, 18 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 12 medici pediatri tra cui due primari, 5 informatori scientifici e un dirigente d’azienda nonche’ 26 decreti di perquisizione, per corruzione.

L’esecuzione dei provvedimenti restrittivi giunge a conclusione di una lunga e complessa indagine, iniziata nel 2013 e condotta dai Carabinieri del Nas di Livorno – coordinati dalla Procura di Pisa – Giovanni Porpora – nell’ambito della commercializzazione di latte artificiale per l’infanzia.

L’attivita’ investigativa del Nas toscano e’ giunta ad accertare una consolidata e diffusa pratica corruttiva che alcune note ditte di alimenti per l’infanzia praticava per indurre numerosi pediatri a prescrivere latte artificiale ai neonati dietro elargizione di tangenti – sottoforma di costosi viaggi e regali di lusso – ed aumentarne cosi’ le vendite.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, le aziende avevano architettato un complesso sistema per giustificare gli ingenti esborsi di denaro sostenuti per finanziare gli atti corruttivi: gli informatori scientifici dei noti marchi prendevano contatti con i pediatri per ‘sollecitarli’ a prescrivere latte artificiale ai neonati, contravvenendo agli unanimi pareri scientifici sulla necessita’ di promuovere l’uso del latte materno. Grazie, poi, alla compiacenza di alcune agenzie di viaggio che fatturavano false spese per la partecipazione dei medici a congressi e corsi di aggiornamento anche internazionali, tramite queste, facevano ottenere un “buono” al singolo professionista che lo utilizzava per pagare viaggi di piacere per se’ ed i propri familiari. Secondo quanto emerso, nell’inchiesta, oltre ai medici pediatri di base, convenzionati con le rispettive Asl, sono finiti ai domiciliari anche due noti primari di ospedali italiani per i quali era piu’ facile convincere le neo mamme in dimissione ad utilizzare latte artificiale per l’alimentazione dei propri bambini.

“Mi chiedo come possano medici pediatri andare contro l’etica della professione, contro unanimi pareri scientifici e contro le indicazioni del ministero della Salute per convincere le mamme ad usare latte artificiale in polvere al posto di quello materno”, sottolinea il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che osserva: “Il tutto per guadagnare regali di lusso e viaggi gratuiti, sulla pelle di bambini appena nati. Non bastano gli aggettivi per descrivere la gravita’ di questo genere di azioni e ringrazio i Nas di Livorno che, in collaborazione con la Procura di Pisa, hanno eseguito 18 arresti tra cui due primari e 10 pediatri, dopo una lunga indagine che ha avuto il suo epicentro in Toscana”.

 

(AGI) .   

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