MILANO TRA LE CITTÀ PIÙ CARE DEL MONDO

Milano è tra le dieci città più care al mondo, con il costo della vita più alto anche di Londra, e tra i più alti d’Europa. La metropoli lombarda è al settimo posto nella rapporto 2018 di Ubs Price and Earnings, sul costo della vita e i redditi nelle 77 principali città del mondo. Fatto cento il livello di costo della vita di New York — che si piazza al quinto posto — Milano si trova come livello dei prezzi a quota 95,4, sopra Londra che è ottava (92,9).
In testa tra le città più care del mondo ce ne sono  due in Svizzera: Zurigo è prima e Ginevra seconda. Sono le due città più care, con un indice di 116,8 la prima e di 113.4 la seconda. Seguono Oslo, Copenhagen, New York, Tokyo e poi, dopo Milano, Londra, Chicago, Helsinki. La metropoli più economica? Il Cairo, con un indice di 34,6, preceduta da Lagos, Kiev, Manila.
Milano è nella top ten delle città più care ma è indietro come potere d’acquisto, appena 37esima (indice 60,5). In testa qui c’è Los Angeles, seguita al secondo posto da Zurigo, e poi da Miami, Ginevra, Lussemburgo, Chicago, Toronto, Manama, Hong Kong e New York. In compenso l’Italia è il paese più economico per una tazzina di caffè: 0,99 dollari a Roma, 1,33 dollari a Milano. Niente, rispetto ai prezzi di Doha (6,40 dollari), Copenhagen (6,24 dollari) e Dubai (5,70 dollari).
Se si guarda alle retribuzioni, quelli del capoluogo lombardo non sono adeguate al costo della vita cittadino. Milano è appena 27esima (indice 65,2) preceduta anche da Roma, al 22esimo posto. In testa in assoluto anche qui ci sono le due città svizzere, ma con Ginevra che precede Zurigo come retribuzioni, seguite da Lussemburgo, Los Angeles, Copenhagen, Oslo, New York, Miami, Vienna e Chicago. Il posto dove si guadagna di meno? Sempre il Cairo.

Se siete indecisi tra il trasferirvi a New York o Milano e uno dei fattori che volete prendere in considerazione è il costo della vita, sarete stupiti di sapere che abitare nella Grande Mela non è molto più caro rispetto al capoluogo lombardo. Il sito Ubs Wealth Management ha stilato una classifica con le città più costose del mondo e Milano si trova al settimo posto, preceduta solo da Zurigo, Ginevra, Oslo, Copenaghen, New York e Tokyo. La lista è stata stilata tenendo conto del costo della vita rapportata al salario medio di un lavoratore. E, nonostante Milano sia una delle città dove gli stipendi sono più alti rispetto al resto d’Italia, paragonata ad altri posti nel mondo non supera la prova. Per potere d’acquisto, infatti, si trova al 33esimo posto, mentre nella lista riguardanti i salari medi si colloca alla 27esima posizione.Nonostante Milano sia una delle città più costose d’Italia, è anche quella con gli stipendi medi annui più alti. Non è un caso che molte persone, provenienti soprattutto dal sud dello stivale, si spostino verso il capoluogo lombardo in cerca di un futuro e una professione migliore. Anche gli affitti a Milano sono molto alti, ma questo dato è compensato da un buon trasporto pubblico, migliore che in altre città italiane.

 

Milano è tra le dieci città più care al mondo, con il costo della vita più alto anche di Londra, e tra i più alti d’Europa. La metropoli lombarda è al settimo posto nella rapporto 2018 di Ubs Price and Earnings, sul costo della vita e i redditi nelle 77 principali città del mondo. Fatto cento il livello di costo della vita di New York — che si piazza al quinto posto — Milano si trova come livello dei prezzi a quota 95,4, sopra Londra che è ottava (92,9).
In testa tra le città più care del mondo ce ne sono  due in Svizzera: Zurigo è prima e Ginevra seconda. Sono le due città più care, con un indice di 116,8 la prima e di 113.4 la seconda. Seguono Oslo, Copenhagen, New York, Tokyo e poi, dopo Milano, Londra, Chicago, Helsinki. La metropoli più economica? Il Cairo, con un indice di 34,6, preceduta da Lagos, Kiev, Manila.
Milano è nella top ten delle città più care ma è indietro come potere d’acquisto, appena 37esima (indice 60,5). In testa qui c’è Los Angeles, seguita al secondo posto da Zurigo, e poi da Miami, Ginevra, Lussemburgo, Chicago, Toronto, Manama, Hong Kong e New York. In compenso l’Italia è il paese più economico per una tazzina di caffè: 0,99 dollari a Roma, 1,33 dollari a Milano. Niente, rispetto ai prezzi di Doha (6,40 dollari), Copenhagen (6,24 dollari) e Dubai (5,70 dollari).
Se si guarda alle retribuzioni, quelli del capoluogo lombardo non sono adeguate al costo della vita cittadino. Milano è appena 27esima (indice 65,2) preceduta anche da Roma, al 22esimo posto. In testa in assoluto anche qui ci sono le due città svizzere, ma con Ginevra che precede Zurigo come retribuzioni, seguite da Lussemburgo, Los Angeles, Copenhagen, Oslo, New York, Miami, Vienna e Chicago. Il posto dove si guadagna di meno? Sempre il Cairo.

Milano è una delle metropoli più popolose d’Italia e d’Europa, dove vivono quasi un milione e mezzo di persone. È la quarta capitale mondiale della moda insieme a Parigi,New York e Londra, e anche il principale centro dell’editoria nel nostro paese.

In ambito artistico e musicale, soprattutto, è riconosciuta a livello mondiale: questo grazie alla lunga tradizione del Teatro alla Scala, che ogni anno mette in scena opere di pregio con artisti il cui valore è noto in tutto il pianeta. Dal 2000, Milano è stata teatro di grandi trasformazioni urbanistiche e architettoniche volte a riqualificare interi quartieri e a farne uno dei centri nevralgici non solo d’Europa, ma anche del mondo. Nel 2016, inoltre, è stata una delle città più visitate dai turisti.

Loris Gobbo

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