Una notte tra gli squali, su Airbnb prima stanza sott’acqua. –di Michela Fioramonti-

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Una notte tra gli squali. Arriva su Airbnb la prima camera da letto sott’acqua nell’Acquario di Parigi. La più grande piattaforma per la condivisione di alloggi nel mondo offre nelle notti dell’11, 12 e 13 aprile, la possibilità di dormire in una stanza immersa in una vasca di oltre tre milioni di litri d’acqua, in un acquario di dieci metri di profondità e dove l’unica cosa che separa gli ospiti da 35 maestosi squali è una parete trasparente con vista a 360 gradi.

Tre fortunati, accompagnati da un ospite, trascorreranno una notte ciascuno nella camera da letto sott’acqua. Saranno accolti dal padrone di casa, Fred Buyle, apneista record mondiale, fotografo subacqueo e ambientalista. Sarà lui a ballare insieme gli squali, per presentare nel modo migliore questi straordinari compagni per la notte. Una volta che gli ospiti si saranno ambientati, Fred insieme a uno dei biologi marini dell’acquario li guiderà in un tour attraverso l’acquario, mostrando un esclusivo dietro le quinte sul mondo degli squali: come vivono, perché sono così incompresi, e la loro importanza per l’ecosistema del mare. Il vincitore e il suo ospite potranno inoltre godere di una cena intima, con una splendida vista.

Gli scienziati avranno la possibilità di osservare gli squali nell’Aquario di Parigi

Inaugurato nel 1867 e situato di fronte alla Torre Eiffel, l’Acquario di Parigi è stato il primo del suo genere. Progettata specificamente e testata nel mare Mediterraneo, la camera da letto sottomarina vivrà anche dopo la partenza degli ospiti Airbnb, come zona studio per i biologi, anche se non subacquei. La struttura consentirà di ridurre il numero di immersioni necessarie e quindi l’emissione di bolle, permettendo ai biologi di osservare il comportamento più naturale possibile dei pesci. Gli animali sono già nati per amare la struttura costruita su misura: sono curiosi, si avvicinano e nuotano tranquillamente.

Abbiamo visto funivie, ex aerei e perfino un trampolino per il salto con gli sci disponibili su Airbnb, ma questa stanza è davvero diversa da tutto ciò che abbiamo mai visto prima sulla piattaforma“, ha spiegato Olivier Grémillon, Managing Director EMEA di Airbnb. “Se avete una passione o una fobia per gli squali, questa non sarà solo l’occasione di una vita, ma un’esperienza magica e un’opportunità per cambiare la propria opinione su queste splendide creature.”

Siamo entusiasti di essere il primo acquario al mondo a offrire questa opportunità per le persone che non saranno più semplicemente visitatori, ma avranno una vera esperienza ‘immersiva’“, ha dichiarato Alexis L. POWILEWICZ, CEO dell’Acquario di Parigi. “Gli squali sono essenziali per l’ecosistema marino. Se dovessero scomparire, sarebbe una grave minaccia per tutto il mondo del mare. È pertanto essenziale poter osservarli per capire come proteggerli meglio. Gli acquari forniscono un luogo per osservare i loro modelli di comportamento e di riproduzione e non vediamo l’ora di continuare a utilizzare questa struttura di osservazione a tal fine. Questo evento è importante per noi. E un’opportunità unica per lavorare con gli scienziati nell’osservazione degli squali, più vicini che mai “.

Come avere la possibilità di dormire una notte a casa con gli squali?

Basta visitare la pagina dell’annuncio per vincere la possibilità di trascorrere una notte in acquario. Dalle 23:59 del 31 marzo, i partecipanti sono invitati a raccontare loro stessi, come vivono e perché vogliono vivere quest’esperienza con gli squali per una notte. Airbnb offrirà il volo ai vincitori da qualsiasi parte del mondo. Il vincitore e il suo ospite dovranno essere maggiorenni, in buona salute medica e in grado di salire e scendere nella camera da letto. Per motivi di sicurezza, il peso del vincitore sommato a quello del suo ospite non dovrà superare i 190 KG. Il proprio racconto dovrà essere tra i 50 e i 550 caratteri in inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano o portoghese o tra i 50 e i 300 caratteri se in cinese, giapponese o coreano.

Michela Fioramonti

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