Qual è la differenza tra marmellata e confettura?

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Marmellata di More

Marmellata di More (Fatta in casa)Ingredienti (per ottenere circa 1kg di marmellata):-1.250 gr di more fresche;-2 mele- q.b. di zuccheroProcedimento:Lavare accuratamente le more e nel caso fossero raccolte a mano assicurarsi che siano state rimosse tutte le parti di rovo. Prendere quindi una pentola abbastanza capiente e antiaderente, mettere un primo strato di mele (precedentemente sbucciate) a tocchetti all'interno, quindi le more, e un altro strato di mele. Porre quindi sul fuoco e far cuocere finché la frutta non sia ridotta a poltiglia.Togliere quindi la pentola dal gas, prendere un recipiente abbastanza grande all'interno del quale passare la marmellata con un passaverdure a maglia abbastanza fine (questo per evitare che i semini delle more vadano all'interno della marmellata).Pesare quindi la polpa ormai passata della frutta e a questo punto calcolare quanto zucchero inserire all'interno. Per esempio per 1kg di polpa andranno inseriti 800 gr di zucchero.Rimettere quindi il tutto sul fuoco e far cuocere per circa 1 ora, o perlomeno fino all'addensamento del composto: per verificare ciò fare la prova cucchiaino. Prendere un piatto freddo e versarvi sopra un po' di marmellata: inclinarlo leggermente e se rimarrà abbastanza ferma allora la marmellata è pronta.Versare la marmellata bollente nei vasetti di vetro (precedentemente lavati e sterilizzati).Chiuderli molto bene e capovolgerli immediatamente per creare il sottovuoto.Lasciarli in questa posizione fino a completo raffreddamento.Appena raffreddata la marmellata sarà pronta per essere usata per tutte le vostre preparazioni.Buon appetito :)ricetta di Lara

Pubblicato da Idearadio Solo Hit su venerdì 9 settembre 2016

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Tutti, a meno di essere imprenditori agroalimentari, confondiamo      marmellata e confettura, perché nel linguaggio comune le due parole sono considerate sinonimi. In realtà si tratta di due prodotti ben distinti, seppur evidentemente simili. La differenziazione è stata sancita addirittura dalla legge, per l’esattezza dalla direttiva europea n. 79/693 del 1979, recepita dall’ordinamento italiano nel 1982 con il D.P.R. 8 giugno 1982, n. 401. Insomma a sancire la differenza nel nostro Paese fu, tecnicamente, il presidente Pertini.

La comunità Europea stabilì che la marmellataè un prodotto fatto di zucchero e agrumi (arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto, pompelmo) in cui la percentuale di frutta sia almeno il 20%. Le parti di agrumi utilizzabili sono polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorza.

La confetturafu definita invece come il prodotto contenente zucchero e polpa (o purea) di tutti gli altri tipi di frutta. La percentuale di frutta non può essere in generale inferiore al 35% (con differenze anche notevoli a seconda del frutto usato), ma sale al 45% nel caso della “confettura extra“.

C’è una terza categoria, la cui individuazione deriva dalla consuetudine e non dalle normative: la composta. In questo caso si ritiene che la percentuale di frutta non debba essere inferiore ai due terzi. Nella composta lo zucchero aggiunto è sensibilmente minore, così come il conseguente apporto calorico.

Naturalmente tutte le precisazioni fornite qui sopra tornano utili quando ci accingiamo a comprare un prodotto, perché conoscere le nomenclature ufficiali e le normative che regolano la produzione dei generi alimentari è sempre consigliato. Ma poi, ammettiamolo, conoscere la differenza tra marmellata e confettura è una carta da giocarsi per fare la figura di chi la sa lunga con amici e familiari, magari davanti a una bella colazione durante le agognate vacanze estive!

Michela Fioramonti

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